In una scuola dove lavoravo una volta c’erano tanti armadi polverosi.
Pieni di materiali antichi, strumenti strani e attrezzature incredibili.
Apri tutte le porte, sbirciai ogni scrigno, rubai ogni memoria.
Saccheggiando ciò che la civiltà e la tecnologia hanno taggato obsoleto.
Inutile, pericoloso, potenzialmente doloso. Da ricorso, da tribunali inquisitori delle infanzie.

